ROMA – E’ la storia di Luigi M. romano classe 92′ che entrò al pronto soccorso il 12/06/2009 dopo essersi fatto male a pallone. Il giovane era arrivato all’ospedale accompagnato dai genitori dopo aver subito un brutto fallo, camminava a mala pena e probabilmente si era fratturato la caviglia, per questo motivo i genitori avevano deciso di portarlo al pronto soccorso dell’Ospedale Tor Vergata di Roma.
Dopo cinque anni di attesa, finalmente è stato dimesso, dai risultati della lastra i medici hanno stabilito che nel 2009 quando si fece male, l’osso era fratturato ma con il passare del tempo si era ricalcificato e quindi non c’è stato nemmeno bisogno di mettere il gesso.
I genitori del ragazzo: “Finalmente Luigi è tornato a casa, sapevamo che le code al pronto soccorso erano lunghe ma non ci aspettavamo addirittura cinque anni. L’importante però è che è vivo, ora potrà riprendere gli studi e anche se a causa della frattura ricompostasi in modo errato adesso ha due piedi sinistri probabilmente tornerà a giocare a pallone”






