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CAMPOBASSO – Un programma per riprodurre video e file musicali, è quello che aveva scaricato da internet Mario B., 19enne molisano neodiplomato in elettronica e telecomunicazioni. Un azione che quotidianamente facciamo tutti: scaricare file da internet.

A ognuno sarà capitato prima o poi di scaricare qualcosa da internet, un programma, un aggiornamento di sistema o un videogioco, e come al giovane Mario sarà capitato di trovare una schermata durante il download che chiedeva di “Accettare” i termini e le condizioni contrattuali del programma senza leggere nei dettagli le decine di pagine riportate spesso e volentieri anche inglese.
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Un click risultato fatale per Mario, che gli è costato la vita: nelle condizioni da lui accettate, autorizzava i gestori dell’applicazione che aveva appena scaricato a poter far uso dei suoi organi vitali in qualsiasi momento loro avessero voluto.
Praticamente accettando le condizioni contrattuali del programma Mario perdeva di diritto la potestà sui suoi organi vitali.

Due giorni dopo gli sono piombati in casa 6 uomini della VLC S.p.A. (Vogliamo Lucrare Congliorgani) e lo hanno caricato su un furgone blindato, dopo avergli asportato in ordine: cuore, milza, fegato, reni e polmoni, hanno riportato il giovane fuori la sua abitazione.

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