MODENA – Skype, Messenger, Whatsapp, Viber e tanti altri ancora. L’amore ai tempi di internet è sempre più governato da queste applicazioni con le quali i ragazzi approcciano tra di loro e si tengono in contatto diretto tutto il giorno. Un gioco che però può risultare pericoloso e lo ha dimostrato la storia di Veronica e Alessio.
I due ragazzi, lei di 27 e lui di 30 entrambi di Modena, dopo essersi scambiati i numeri in discoteca hanno iniziato a scriversi.
Un po’ per lavoro, un po’ per mancanza di tempo libero, i due non riuscivano però mai a vedersi dal vivo, così hanno deciso di comune accordo di fare sesso virtuale tramite Skype.
Dopo alcuni giorni Alessio ha iniziato ad avvertire qualcosa di strano a livello “intimo”, e nell’arco di una settimana ha cominciato ad avvertire pruriti e gli si sono manifestate delle ulcere sul corpo.
Una volta dal dottore, dopo aver eseguito le analisi del sangue ecco la tragica scoperta: si era ammalato di sifilide.
Non avendo avuto altri rapporti con nessuna si è rivolto a Veronica chiedendole spiegazioni e lei in lacrime ha confessato: “Scusa, mi dispiace ma mi piacevi così tanto che non te l’ho detto. Ho la sifilide”






