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GAZA – Il nuovo tormentone dell’estate è finalmente arrivato: “Free Palestina“, in ogni pagina Facebook, e sulle bacheche più improbabili dei vostri amici piovono status e link riportanti questo tormentone, ma perché?

Decine di moralisti sono già caduti dalla sedia solo dopo aver letto il titolo di questo articolo, ma torniamo a noi.
Il macellaio, l’amico coatto, il barbiere, l’amica strappona, il palestrato steroideo, il selfie-dipendente, mia nonna, il fascio, il compagno, l’anarchico, il postino, il fabbro, il pusher di fiducia… Tutti quanti uniti per un bel: Free Palestina.

Ma cosa vuol dire “Free Palestina”? Perché tutti lo cantano a tempo di “Waka Waka” come fosse una canzone di Shakira?  Cosa sta succedendo a Gaza? Per quale motivo solamente adesso stanno girando foto di bambini massacrati, macerie e corpi straziati? Chi ha aperto il rubinetto dell’Informazione?

Beh, la risposta è chiara: Il Corriere del Corsaro.

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